Quadri Vintage

quadro vintageTra gli elementi di un arredo, i quadri sono spesso sottovalutati, o meglio scelti senza l’attenzione che si riserva ai mobili. Eppure le pareti, e quello che deciderete di appenderci, contribuiscono non poco all’effetto generale di una casa. I quadri, poi, sono buone occasioni per chi non vuole cimentarsi trasformando in chiave vintage tutto l’appartamento, ma desidera comunque ricercare un tocco speciale. Per quadri possiamo intendere dipinti ad olio, a tempera o ad acquarello, ma anche stampe di vario tipo.

Nell’ambito dei dipinti, molti piccoli paesaggi hanno tutta la grazia di una vita provinciale degli anni ’30, di grande interesse però sono i ritratti dello stesso periodo e fino a tutti gli anni ’50, oppure le nature morte che secondo la tendenza del tempo scaturivano da scarni insiemi d’oggetti inanimati: bottiglie, bacili, libri. Molto belle le vedute turistiche, per così dire, realizzate ad acquarello o pastello, mentre lunghissima è la tradizione delle garbate vedute d’interni inglesi. Tenerissime e di sicuro effetto sono le scenette con cuccioli domestici…o simpatici bebè, diffuse almeno fino a metà anni sessanta.

Volutamente non parliamo degli artisti famosi e delle quotazioni considerevoli raggiunte dalle loro opere nel mercato internazionale dell’arte, ma dei quadri che possono andare ad arricchire i muri di qualsiasi casa. Tra stampe e poster c’è solo l’imbarazzo della scelta: splendide sono le vecchie affiches pubblicitarie, ma si possono anche scegliere soggetti effetto pop art, esotismi cinesi oppure vitalissimi astrattismi anni settanta.

In un ambiente arioso e fresco, troveranno spazio erbari, schizzi a matita o carboncino o addirittura progetti per edifici, dai vezzosi villini ai condomini che guardavano al futuro e alle tecnologie, tra cemento armato, acciaio e vetro.

Un capitolo a parte meriterebbero le foto: non solo di famiglia, ma anche celeberrimi scatti in bianco e nero, o ritratti di attori celebri, jazzisti, danzatori.

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