Bicicletta Vintage

bicicletta vintageFino a pochi anni fa, una bicicletta vintage era non solo una rarità, ma un vero e proprio articolo di nicchia che riscuoteva l’interesse di pochi e selezionati intenditori.

Oggi invece, la bici vintage è moda, tanto che le ditte produttrici fanno a gara nel proporre modelli ispirati ad un glorioso passato. Se pochi ritroveranno una bici originale in un vecchio garage o nascosta in cantina, molti sceglieranno di pedalare in sella ad un modello che sintetizza in sé accorgimenti moderni ed estetica retrò.

A volte il segreto è nel dettaglio: la linea di un manubrio o di una canna, per esempio; oppure la differenza è nella delicatezza di scelte per materiali e finiture, dal particolare in legno a lavorazioni satinate o brunite per il metallo. Negli ultimi anni sono stati anche lanciati ed incentivati modelli elettrici che si rifanno a biciclette anni quaranta e cinquanta.

Queste due ruote agli antipodi rispetto alle mountain bike o a tutte le star del ciclismo più tecnologico, parlano nella loro impostazione di modi di vivere scomparsi, si tratti di strade dove le donne pedalavano con le gonne al vento e non volevano che la stoffa s’impigliasse, o di piazze del mercato meta di chi riempiva i cestini di derrate e merci.

E se invece parliamo di biciclette d’epoca, o addirittura delle lro antesignane, dalle forme per noi obsolete? Entriamo in un ambito antiquariale specifico, con prezzi anche elevati e complicate procedure di restauro.

Nulla vieta tuttavia, se in cantina si trova la bicicletta della nonna, o si compra in un mercatino la sua omologa, e si reputa impossibile pedalare su di esse pur trovandole belle e interessanti, di sfruttarne il valore di oggetti. Sono perfette anche in giardino, parcheggiate sotto un albero, a reggere vasi di fiori, magari.

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