Letto Vintage

Letto VintageDal più barocco e sovrabbondante, al più lineare, i letti vintage si candidano come protagonisti di forte personalità per camere che stupiranno, e, paradossalmente, i risultati migliori sembrano ottenerli in stanze piccole, in grado di contenere solo pochi arredi. Giocando con carte da parati e scelte cromatiche coraggiose, si arriva ed effetti teatrali, modaioli o minimali, quasi zen, sempre e comunque irripetibili.

Per compiere una breve e certo non esaustiva carrellata, partiamo da un letto della memoria per antonomasia: quello in metallo. Che si tratti di un letto in ferro battuto pieno di volute e riccioli, o semplicissimo, geometrico, come quello dei militari o quelli dei dormitori dei collegi di un tempo, è non solo bello ma anche facile da gestire. Soprattutto per chi adora l’aria britannica, tra il vittoriano e l’edoardiano, di stanze piene di cinz e decori floreali, immancabile è il letto d’ottone, con tanto di pomi. Vi è mai capitato di vedere una foto della stanza in cui nacque Winston Churchill? Contiene un letto che sembra proprio quello del disneyano “Pomi d’ottone e manici di scopa”, non a caso ambientato in una dimora inglese già retrò negli anni ’40.

Camere maliziose e molto femminili si arricchiranno invece di testate capitonnè, in tessuto imbottito, a volte arricchito fino ai limiti del sovraccarico da nappe, bottoncini, cordoni.

Formali e rigorosi, molti letti in legno degli anni trenta e quaranta suggeriscono temi decorativi geometrici, a partire da intarsi con triangoli, rombi, ovali, fino a richiami nei comodini, in stencil alla parete o nei tessuti.

Per chi si circonda di design anche al momento di andare a dormire, via libera a cromature e forme inconsuete…inclusi i letti tondi od ovali cari anche ai palcoscenici e ai set cinematografici di qualche decennio fa. A completare la scena saranno naturalmente gli accessori, ma non occorre esagerare: qualche cuscino accuratamente scelto, una bella lampada, un tappeto particolare ed il gioco è fatto.