Cassettiera Vintage

cassettiera vintageUna cassettiera vintage può avere molte vite: se non viene utilizzata con il suo aspetto e la sua funzione originaria, non è detto che non si trasformi in mobile da ingresso o salotto, argentata, dorata, dipinta di fucsia o decorata con pagine di vecchi giornali, o in un espositore per piante e vasi posti nei cassetti aperti, in veranda o sotto un portico. Subito si può fare una considerazione che per le cassettiere assume valore più interessante che per altri mobili, a i quali non sempre risulta applicabile: in una casa creativa, inventata in uno dei registri dell’arredo vintage, un posto di rilevanza può spettare anche a quelle che qualche decennio fa volevano essere riedizioni di mobili d’epoca- come i non sempre felici “barocchetti veneti” anni settanta- purché riveduti e corretti.

Tra le più divertenti cassettiere vintage che potrete trovare nelle vetrine, ci sono quelle dei favolosi anni sessanta, con forme smussate e spesso pomelli di ceramica o vetro.

Proprio pomoli o maniglie sono del resto, anche nel più blasonato mondo antiquario, indicatori importanti per stabilire, qualora risultino autentici, epoca e stile di un mobile.

I ripiani possono essere in marmo, vetro, a volte tessuto o cuoio: molto rustico o al contrario molto importante e pretenzioso può essere il legno stesso.

Una cassettiera sana, senza grosse spaccature e non intaccata dai tarli, vale sempre la pena, se la sua forma vi piace e vi ispira, di essere salvata. Se poi le avete dato nuova giovinezza con una tecnica di decorazione, pensate in modo non scontato anche a dove sistemarla: perché non pensare ad una collocazione ad angolo, oppure contro una parete dipinta in un colore acceso e contrastante?

Non dimenticate, infine, che questo mobile è anche un piano d’appoggio…dove non buttare cose a caso, ma valorizzare invece quadri e specchi d’appoggio, oggetti, libri o lampade.