Una salotto vintage: l’idea è estremamente stuzzicante, e nemmeno troppo difficile da realizzare.
Che vogliate evocare gli anni ’40, con la loro eleganza quasi misteriosa, piuttosto che l’ottimismo dei sessanta, o qualsiasi altro periodo, tenete innanzitutto conto di come il concetto di zona giorno o living che dir si voglia è assolutamente contemporaneo: anche in un passato recente, la disposizione degli arredi seguiva ordini ben precisi. C’erano addirittura diverse categorie ordini di sedute, con poltrone per gli ospiti d’onore, poltroncine a simboleggiare un certo riguardo, seggioline per i ragazzi o le persone con cui si aveva maggior confidenza. Non potrà mancare un tavolino basso, e se vorrete riprodurre il trittico tradizionale con divano e due poltrone, il loro completamento verrà da un tappeto che circoscriverà la zona; meglio comunque prediligerne uno allegro, per non rendere troppo noioso l’ambiente. Deliziosi e molto allegri, adatti a case luminose, sono i salotti effetto veranda, in vimini, naturale o tinto di bianco, o in rattan. Accostati a un tavolo di ghisa, ad un mobile decapato o a fari di legno o remi, per un sapore marino, piuttosto che a cassette con fiori e stampe botaniche, ovviamente in tema campagna, danno l’impressione di essere in vacanza.
Chi preferisce i toni caldi delle spezie ed atmosfere tra l’esotico sceglierà mobili coloniali; molto belli sono quelli con inserti in ceramica decorata, e sempre più rari quelli con effetto finto bamboo.
Un salotto scanzonato, sull’onda degli anni settanta, potrebbe ruotare intorno ad un grandissimo pouf rotondo, rosso o blu elettrico; poltrone basse, cuscini sparsi sul pavimento, vasi geometrici e sculture africane di legno completeranno l’effetto happening.[masonry_blog order_by=”title” order=”ASC” title_tag=”h3″ display_time=”0″ display_comments=”0″ number_of_posts=”10″ category=”Salotto”]